Un'impronta indelebile all'ingresso del bar del lido Trentova che ricorda il piede di un bambino. E' il segno tangibile di un mistero di fine estate, probabilmente di una leggenda frutto della pura fantasia dei bagnanti della baia di Trentova, che rimarrà tale negli anni, o di un semplice scherzo, ma che in questi ultimi giorni ha attirato l'attenzione di tanti curiosi.
Qualcuno si è addirittura azzardato a raccontare della visione di una bambina, misteriosamente comparsa dal mare nella prima mattinata dello scorso 31 agosto, e poi svanita nel nulla. Quello che è certo è la presenza di un'impronta che ricorda perfettamente l'orma del piede destro di un bambino di circa 4-5 anni e che, nonostante i tentavi effettuati dagli addetti al lido con vari mezzi, non scompare.
<>. Secondo il racconto del bagnino, la bambina quindi sarebbe svanita nel nulla. Dopo qualche minuto dalla segnalazione, però, gli addetti alla struttura balneare si sono accorti che all'ingresso del bar, sul cemento armato, si erano improvvisamente create delle impronte di un piccolo piede. La curiosità maggiore è stata destata dal fatto che le impronte col passare dei minuti non si asciugassero. Sono stati fatti, inoltre, dei tentativi senza esito per cancellare le orme. <>. Anche ieri, infatti, in tanti passando sul terrazzino del lido si sono fermati a guardare le orme.
Secondo le testimonianze, ancora, pare che la signora che per prima ha fatto notare la misteriorsa presenza, abbia legato l'episodio ad una bambina che diversi anni fa perse la vita nella baia di Trentova proprio il 31 agosto.
La storia dello strano fenomeno, vissuto sia con tanto scetticismo che con curiosità, ha fatto ben presto il giro della spiaggia. In tanti, soprattutto i bagnanti partenopei, si sono affrettati a consultare la smorfia e sono pronti a giocare i numeri al lotto. Giuseppe Feo
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