|
|  |
 |
Il chupacabras anche in Campania? |
 |
 |
Provincia di Avellino.
In un allevamento di pecore e capre in Campania la maggior parte delle pecore e soltanto qualche capra sono state uccise durante numerosi notti da un predatore sconosciuto.
Il proprietario, un contadino della zona rimane colpito dal modo in cui questi animali sono stati ritrovati:
"Non c'erano segni di morsi, solo in qualche pecora era stata trovata qualche parte mancante, erano tutte ammassate l'una sopra l'altra e avevano 3 buchi sul collo, erano completamente irrigidite, come se non avessero più sangue."afferma.

|
|
 |
|
|
 |
Racconti: La maledizione del teschio - 10^ Puntata |
 |
 |
Vorrei descrivervi, brevemente, la sala che ospitava la stupenda biblioteca dei Bettiscombe, proprio per darvi un’idea della maestosità con la quale essa colpiva l’occhio del visitatore. C’erano dei mobili altissimi, che potevano contenere fin’anche trecento, quattrocento volumi ognuno, finemente lavorati con fregi che un occhio esperto avrebbe fatto risalire al settecento. Queste stupende opere di falegnameria, occupavano completamente le quattro pareti, mentre altri due scaffali, molto più lunghi, suddividevano la stanza in tre corridoi.
|
|
 |
|
|
 |
La profezia di Pacal Votan, il mago del tempo -4^ parte |
 |
 |
I nostri paradigmi societari hanno continuato ad operare con questi limiti imposti. Quindi, se qualcosa non può essere visto, toccato, o provato con misurazioni, a tutti gli effetti, non esiste.
Attraverso la lente Cartesiana, la Natura è stata ridotta a semplici risorse quantificabili – non più un aspetto qualitativo vivente di noi stessi, ma ora qualcosa al di fuori di noi che osserviamo, analizziamo e in ultima istanza arriviamo a duplicare, manipolare, dominare, intossicare e persino distruggere ed estinguere. Come Renè Descartes ha dichiarato esplicitamente, “ho percepito che è possibile raggiungere una conoscenza altamente utile nella vita...e quindi renderci padroni e possessori della natura”.
|
|
 |
|
|
|