4.
Aveva smesso di piovere a fine nottata, ma il cielo era ancora coperto di nuvole scure, mentre una forte tramontana spazzava senza sosta le foglie cadute dagli alberi, facendole turbinare in mulinelli monocromatici che si disperdevano verso l’alto. La nebbia ristagnava in banchi spessi tra il terreno e le nuvole, ma andava ormai diradandosi, ferita qua e là dai timidi raggi del sole, completamente oppressi dal grigiore che li circondava.
Fu in quest’atmosfera singolare che spronammo i cavalli, oltrepassando la pesante cancellata di ferro battuto che chiudeva il viale d’ingresso a Bettiscombe Manor.